Tenute Rabasco, rinascita del vino!

10/10/2018, 10:42

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Tenute Rabasco. Le vigne sono allevate nel pieno rispetto dell’antica tradizione locale, escludendo qualsiasi intervento con sostanze chimiche, impiegando soltanto trattamenti naturali biodinamici.

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10/10/2018, 10:42

Vini Naturali; Fermentazione Spontanea



Tenute-Rabasco,-rinascita-del-vino!
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Tenute-Rabasco,-rinascita-del-vino!


 Tenute Rabasco. Le vigne sono allevate nel pieno rispetto dell’antica tradizione locale, escludendo qualsiasi intervento con sostanze chimiche, impiegando soltanto trattamenti naturali biodinamici.



Nel cuore delle ricche terre dei Vestini, antico popolo italico tenace e combattivo, nasce questa piccola azienda a conduzione famigliare dove la padrona di casa Iole Rabasco ci ha accolti calorosamente.


L’azienda sorge su di una collina dalle ripide pendenze con una spettacolare vista sulla vallata dove si scorge anche il mare mentre alle spalle domina il Gran Sasso. 

Tre le vigne principali:

Vigna La Salita, Vigna Cancelli entrambe nel comune di Loreto Aprutino e Vigna San Desiderio nel comune di Pianella.

Caratteristiche del terreno e microclimi differenti hanno permesso alla vignaiola di differenziare ogni prodotto ottenuto dai  diversi terroir interpretando al meglio la loro natura. Le vigne sono allevate nel pieno rispetto dell’antica tradizione locale, escludendo qualsiasi intervento con sostanze chimiche, impiegando soltanto trattamenti naturali biodinamici. La fermentazione parte spontanea con i lieviti naturalmente presenti sulle uve, conferendo al vino caratteristiche organolettiche uniche. 

La vinificazione avviene in tini troncoconici da 10 hl. senza l’aggiunta di solforosa nè prima delle fermentazioni, nè durante i travasi e nemmeno in imbottigliamento rigorosamente effettuato a mano così come l’etichettatura originale e rustica. Il vino non è filtrato ma decantato naturalmente seguendo il calendario astronomico così come per i lavori in vigna. 

I vitigni utilizzati sono due: il Trebbiano e il Montepulciano d’Abruzzo, in media dai 40 ai 50 anni di età, danno vini complessi, fini di grande carattere. Ma anche di facile beva come il "bianco vivace" che imbottigliato agli inizi di marzo
rifermenta in bottiglia con i lieviti svegliati dal rialzo termico della primavera, regalando al vino una gradevole effervescenza.
Ma l’interpretazione più risaltante del Trebbiano è sicuramente nella linea "La Salita" 2016 affinato in contenitori di vetroresina per tutto l’inverno
travasato due volte e imbottigliato in primavera per favorire la fermentazione malolattica. Il liquido paglierino aureo vibrante dona delicati sentori di bergamotto, nocciola e menta, poi pesca nettarina, ginestra e fiori di campo. In bocca aristocratico disinvolto, sapido e di media struttura dal lungo finale. Grande vino da abbinare a secondi piatti marinari oppure a un coniglio in umido al rosmarino e olive nere.
Passiamo al Montepulciano "Cancelli Rosso" un vino da tavola da tutti i giorni, diretto e sincero, rubino impenetrabile dai violacei riflessi
Profumi intensi di prugna, rosa selvatica, e mandorla. Sorso grintoso, pieno, giustamente tannico dal finale pulito e dissetante.
Un vino vivo e generoso, energizzante, coinvolge il corpo e lo spirito insieme ai Maccheroni alla Chitarra con passata di pomodoro a pera e polpettine.
O semplicemente con un pezzo di pecorino di Farindola poco stagionato o anche con i cantuccini alle mandorle!
Notevole anche il Cerasuolo d’Abruzzo "La Damigiana" un rosso vinificato in rosa con sosta breve sulle bucce, risultato? Un luminoso rosa cerasuolo con ottima intensità cromatica servito fresco svela il suo carattere poco a poco con un sorso rinfrescante e appagante dove le note di ribes, fragoline di bosco e ciliegia matura
si rincorrono nel finale agile e dalla buona acidità che ci fa tornare ad un nuovo sorso. Bevuto d’estate con scampi arrosto o in autunno con baccalà in umido 
o perché no con un pollo nostrano in padella. Presenti anche il Montepulciano d’Abruzzo di più elevata struttura invecchiato in legno e un’altro in damigiana.

Sorso dopo sorso questi vini donano un piacevole benessere psicofisico dove si percepisce davvero tutta la loro energia. 
Salute!



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